“Orientamenti” – A Survey on Italian Mediators

[a work presently in progress] In Spring 2020 I launched a survey on the activity and orientations of Italian mediators. The data gathering is expected to be concluded by the end of the year, and the results will then be analyzed and made public. Some 50 one-to-one interviews to mediators, field experts, scholars, and customers are expected to be made, with the aim to identify (a) the main goals, which motivate the mediator’s action when involved in a conflict situation; (b) the main strategies the mediator manages to put in place in order to achieve those goals; (c) the type of interventions the mediator employs. The interviews are conducted in Italian and are available (uncut) on my YouTube channel. In a first phase, all materials will be mainly available in Italian only.

[ricerca in corso] Nella primavera 2020 ho avviato una rilevazione sull’approccio dei mediatori italiani alle situazioni conflittuali che vengono chiamati a gestire. L’intento è quello di raccogliere dati relativi:

  • Agli obiettivi che i mediatori si prefiggono (distinti in obiettivo primario e obiettivi secondari);
  • Alle strategie che perseguono per raggiungere detti obiettivi;
  • Ai vari interventi che vengono fatti per implementare dette strategie.

L’indagine sta interessando un campione di mediatori selezionati in base alla loro esperienza ed all’approccio dichiarato, così da fornire una vista d’insieme relativamente significativa. Questi i mediatori sinora intervistati (la località indicata è solo un riferimento di comodo – i mediatori per loro natura operano senza grandi limiti territoriali).

Il video (non lavorato) delle interviste è disponibile sul mio canale YouTube. Ogni video è preceduto da alcune mie note a caldo:

  • Federico Antich, Firenze – v. intervista qui.
  • Andrea Bandini, Roma – v. intervista qui.
  • Anja C. Baukloh, Firenze – v. intervista qui.
  • Alessandro Bruni, Roma – v. intervista qui.
  • Isabella Buzzi, Milano – v. intervista qui.
  • Gabriella Caiani, Milano – v. intervista qui.
  • Carlo Alberto Calcagno, Genova – v. intervista qui.
  • Carola Colombo, Milano – v. intervista qui.
  • Diego Comba, Torino – v. intervista qui.
  • Leonardo D’Urso, Roma – v. intervista qui.
  • Maurizio Di Rocco, Venezia – v. intervista qui.
  • Mario F.V. Dotti, Milano – v. intervista qui.
  • Tiziana Fragomeni, Milano – v. intervista qui.
  • Francesca Genzano, Potenza – v. intervista qui.
  • Alfonso Lanfranconi, Lecco – v. intervista qui.
  • Fabio Leggi, Piacenza – v. intervista qui.
  • Fausta Mancini, Milano – v. intervista qui.
  • Fabio Marchetto, Treviso – v. intervista qui.
  • Antonia Marsaglia, Milano – v. intervista qui.
  • Giovanni Matteucci, Grosseto – v. intervista qui.
  • Sabrina Meo, Treviso – v. intervista qui.
  • Corrado Mora, Verona – v. intervista qui.
  • Alessandro Motta, Bassano del Grappa – v. intervista qui.
  • Antonio Nascimben, Treviso – v. intervista qui.
  • Maria Vittoria Occorsio, Alatri – v. intervista qui
  • Stefano Pavletic, Milano – v. intervista qui.
  • Raffaella Maria Pileri, Perugia – v. intervista qui
  • Denis Pistellato, Treviso – v. intervista qui.
  • Laura Ristori, Firenze – v. intervista qui.
  • Angelo Santi, Perugia – v. intervista qui.
  • Paola Sgarbi, Lecco – v. intervista qui.
  • Alexander Stricker, Bolzano/Bozen – v. intervista qui.
  • Pasquale Tarricone, Benevento – v. intervista qui.
  • Ana M. Uzqueda, Bologna – v. intervista qui.
  • Elisabetta G. Zecca, Milano – v. intervista qui.

I dati raccolti, che danno conto di come i mediatori dichiarano di agire (non come in effetti agiscono), saranno confrontati con quelli risultanti da interviste condotte con altri tre campioni significativi:

… gli “addetti ai lavori” vale a dire soggetti che per motivi professionali o di studio si dedicano alla mediazione (e a volte pure praticano come mediatori). Si tratta in particolare di case managers presso centri ADR e di studiosi della materia a livello accademico;

  • Massimiliano Anzivino, psicologo e formatore di scuola umanistica. v intervista qui.
  • Luigi Cominelli, avvocato e docente universitario (associato di filosofia del diritto alla Statale di Milano). v intervista qui.
  • Silvana Dalla Bontà, docente universitario (associato di diritto processuale civile, Un. di Trento). v intervista qui.
  • Chiara Giovannucci Orlandi, docente universitario (associato di diritto processuale civile, Un. di Bologna). v intervista qui
  • Nicola Giudice, responsabile del servizio di mediazione della Camera Arbitrale di Milano. v intervista qui.
  • Paola Lucarelli, docente universitario (ordinario di diritto commerciale, Un. di Firenze.) v intervista qui.
  • Gianni Scotto, docente universitario (associato a sociologia dei processi culturali e comunicativi, Un. di Firenze) v intervista qui.
  • Sara Severgnini, responsabile del servizio di mediazione di ADR Quadra. v intervista qui.

… i “fruitori” dei servizi di mediazione, vale a dire soggetti che hanno avuto modo di vedere dei mediatori in azione, vuoi perché parti direttamente interessate in un procedimento, vuoi perché avvocati delle stesse:

  • Paola Pisani, avvocato – v. intervista qui.
  • Alberto Dal Bello, avvocato – v. intervista qui.
  • Alessandro Romoli, avvocato – v. intervista qui.

… i “potenziali fruitori” dei servizi di mediazione; vale a dire soggetti che NON hanno avuto mai l’occasione di essere coinvolti direttamente in una mediazione e si sono fatti un’idea di quel che fanno i mediatori solo per via indiretta.

Detto confronto dovrebbe rendere possibile confrontare la descrizione che i mediatori fanno del proprio lavoro da un lato (i) con l’esperienza fatta in concreto da utenti dei servizi; di mediazione dall’altro (ii) con quello che potremmo definire “l’immaginario della mediazione”, di esperti e non.